Federazione Italiana Balestrieri
La federazione è stata fondata con atto notarile il 13 febbraio 1966 fra le città di Gubbio, Massa Marittima, San Marino e Sansepolcro, le uniche città che detengono il senso della continuità del tiro con la balestra nel territorio italiano. Il 9 aprile 1972, fu accolta nel sodalizio anche la città di Lucca, in virtù dei suoi statuti e di una tradizione resa ancora più viva dalla ricca documentazione storica ed iconografica. Il primo presidente fu appannaggio della Federazione Sammarinese Balestrieri. L’idea di costituire una Federazione Italiana che annoverasse gli unici gruppi di Società di balestrieri (Societas Balistorium) era scaturita al Castello Sforzesco di Milano nel giugno del 1962 quando Gubbio, Massa Marittima, San Marino e Sansepolcro si incontrarono in un appassionante torneo, vinto dal balestriere Giuliano Galeotti di Massa Marittima che per la prima volta in assoluto poté fregiarsi del titolo di “Re della Balestra” e indossare il collare d’oro posto in palio dall’Associazione Amatori Armi Antiche.
Tra le principali scopi statutari della Federazione Italiana Balestrieri vi è l’impegno preciso di disputare ogni anno il “Torneo Nazionale di Tiro con la balestra antica all’italiana”. L’affascinante manifestazione in costume ha luogo, a rotazione, in ognuna delle cinque città. Il primo Torneo Nazionale fu disputato a San Marino nel 1966. Al Torneo partecipano 75 balestrieri, quindici per ogni rappresentativa. Tutti i tiratori concorrono al titolo a squadre, mentre i migliori tre campioni di ogni città accedono alla fase finale per l’assegnazione del titolo di “Re della balestra”.